Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

Avanza la «battaglia» per far sì che la cucina italiana entri nel Patrimonio Unesco

da | 25 Nov 2025 | Tecnologie alimentari

Un «orgoglio» per Lollobrigida, mentre scemano i negozi di alimentari nello Stivale

Rinomata in tutto il mondo, invidiata, copiata e capace di generare (enormi) profitti ben al di là dei nostri confini: è la cucina italiana che, se dovesse – come il governo del nostro Paese auspica fortemente – diventare Patrimonio dell’Unesco (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura), costituirebbe un «orgoglio nazionale».

Parola del ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, che ha dichiarato che ciò costituirebbe un balzo in avanti «dal punto di vista della promozione della qualità complessiva» di tutto ciò che ruota attorno al comparto gastronomico targato «made in Italy», intervenendo ad un’iniziativa promossa da Ita Airways denominata «Viaggio nelle eccellenze» Dop e Igp dello Stivale.

E, nel frattempo, prende vita in diversi Paesi «la Settimana della cucina italiana nel mondo»: fra gli eventi promossi nelle ultime ore quelli in Marocco dell’ambasciata d’Italia a Rabat, che terrà in Marocco workshop tematici sulle nostre caratteristiche gastronomiche, fra cui alcuni momenti conviviali e dedicati all’apprendimento delle tecniche di chef connazionali.

Se, però, si va ad osservare la generale commercializzazione dei prodotti alimentari, una «nota dolente», insieme ad una parziale buona notizia, c’è: se, infatti, uno studio del Censis evidenzia la crescita del tasso di responsabilità degli abitanti del Belpaese quando mettono mano al portafoglio («l’83,9% degli italiani acquista merci coerenti con i propri valori, il 75,5% privilegia quelle sostenibili, il 56,4% si premia con acquisti dopo una giornata intensa e il 70,6% evita compere impulsive», si legge, anche in relazione a quanto si porta in tavola), colpisce apprendere che 4,5 milioni vivono in comuni dove è scomparso almeno uno dei negozi di alimentari essenziali, tanto che, ad oggi, sono 598 i paesi privi di un panificio, 576 quelli senza esercizi che vendono frutta e verdura, 650 senza macelleria e 232 nei quali non è possibile approvvigionarsi di latte e derivati. I dati sono tratti dall’analisi di Fiesa Confesercenti, che testimonia il progressivo salire della desertificazione che ha un impatto significativo sulla qualità della vita dei residenti nelle aree interne, nei borghi e nei piccoli centri dello Stivale.

Secondo l’organizzazione, innanzitutto occorrerebbe «garantire l’accesso alimentare nei territori fragili, rafforzando i distretti del commercio e riconoscendo i negozi essenziali come infrastruttura territoriale», nonché «stabilizzare i margini delle microimprese della prossimità, riducendo i costi fissi – a partire da quello del lavoro – e attivando strumenti compensativi selettivi», arrivando, poi, a legare commercio e coesione territoriale, perché «dove resta il negozio resta la possibilità stessa di vivere», mentre così «arretra la vita economica di una comunità».

Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

La pronuncia della Corte di giustizia europea su un caso partito dall’Emilia-Romagna «Una sentenza storica per il settore idroelettrico italiano». Non usa mezzi termini Vannia Gava, viceministra all’ambiente e alla sicurezza energetica, nel commentare la sentenza...

Europa sempre più calda, raddoppiata la media globale

Europa sempre più calda, raddoppiata la media globale

I numeri nel report Deloitte. Impatto deciso anche sul Pil. E in Italia va ancora peggio Gli ultimi 11 anni sono stati i più caldi della storia. E l’Europa «guida la classifica», con un tasso di riscaldamento doppio rispetto alla media globale. Una dinamica che in...

Caldo e radiazione solare: nuova brochure INAIL-FORMEDIL

Caldo e radiazione solare: nuova brochure INAIL-FORMEDIL

La guida fornisce indicazioni operative per gestire temperature elevate e radiazione solare, dalla pianificazione delle attività al riconoscimento dei primi sintomi Inail e Formedil hanno pubblicato la brochure “Rischio caldo e radiazione solare – Proteggersi è un...

Pubblicità
  • Schneider - Box
  • blumatica dvr
  • hager bocchiotti 2

Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

La pronuncia della Corte di giustizia europea su un caso partito dall’Emilia-Romagna «Una sentenza storica per il settore idroelettrico italiano». Non usa mezzi termini Vannia Gava, viceministra all’ambiente e alla sicurezza energetica, nel commentare la sentenza...

Criteri ambientali minimi: consultazione sui chiarimenti ANAC-MASE

Online la consultazione pubblica (fino al 30/9) sul comunicato congiunto dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica con indicazioni utili ad una corretta e uniforme applicazione della normativa in materia di...

Brevetti, disegni e marchi: 32 milioni di euro per il 2026

In Gazzetta Ufficiale il provvedimento per la riapertura delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ nell’anno corrente. A breve i bandi Si riapre la ‘corsa’ per brevetti, disegni e marchi: è stato infatti pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n.200 del 29 agosto, il...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest