Il bando, aperto dalle ore 12 di martedì 8 luglio 2025, incentiva impianti fotovoltaici, mini-eolici e sistemi di accumulo per l’autoconsumo, con una dotazione residua di oltre 178 milioni di euro
A partire dalle ore 12 di martedì 8 luglio 2025, le imprese potranno presentare domanda per accedere agli incentivi destinati alla realizzazione di impianti per l’autoproduzione di energia elettrica, derivata da sistemi solari fotovoltaici o mini-eolici, con possibilità di utilizzo immediato o differito tramite sistemi di accumulo energetico posizionati dietro il contatore.
La dotazione complessiva è di oltre 178 milioni di euro.
Lo dispone il decreto direttoriale del 30 giugno 2025 del MIMIT, che definisce nel dettaglio le modalità di accesso ai fondi previsti nell’ambito della Misura 7 – Investimento 16 del PNRR, la quale punta a sostenere le PMI nella produzione autonoma di energia da fonti rinnovabili.
Il provvedimento disciplina anche i modelli da utilizzare per la richiesta di contributo, la documentazione da allegare per lo svolgimento dell’istruttoria e gli ulteriori elementi tecnici necessari per valutare l’ammissibilità delle proposte progettuali.
Le richieste dovranno essere inviate a Invitalia–Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, soggetto incaricato della gestione della misura.
La modulistica e i dettagli operativi saranno consultabili sui siti ufficiali di Invitalia e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nella sezione dedicata alla misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”.
Destinatari dell’incentivo
L’agevolazione è destinata a piccole e medie imprese con sede in Italia, fatta eccezione per quelle attive nel settore del carbone, della pesca, acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
Sono escluse, inoltre, tutte le imprese la cui attività non rispetti il principio DNSH (Do No Significant Harm), secondo quanto previsto dall’articolo 17 del regolamento UE 852/2020.
Interventi finanziabili
Il bando sostiene, tramite contributi in conto impianti, i programmi di investimento delle PMI orientati a:
- installare impianti fotovoltaici o mini-eolici per la produzione autonoma di energia;
- realizzare sistemi di accumulo dell’energia prodotta per un utilizzo successivo (autoconsumo differito).
Entità e limiti degli incentivi
I contributi saranno concessi tramite una procedura valutativa a graduatoria e destinati a programmi con spese ammissibili comprese tra 30.000 e 1.000.000 di euro.
Le percentuali di agevolazione previste sono:
- 40% per micro e piccole imprese;
- 30% per le medie imprese;
- 30% per l’eventuale componente di accumulo elettrico;
- 50% per la spesa relativa a una diagnosi energetica.
Risorse disponibili
Il fondo destinato a finanziare la misura ammonta a 178.668.093 euro, derivanti dalle risorse residue del primo sportello lanciato con il decreto del 14 marzo 2025.
Una quota pari al 40% è riservata alle micro e piccole imprese, e un ulteriore 40% è destinato alle imprese con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Modalità e tempistiche per presentare domanda
Le richieste di agevolazione dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica utilizzando la piattaforma online di Invitalia, disponibile nella sezione dedicata alla misura.
Il periodo utile per la presentazione delle domande va dalle ore 12 dell’8 luglio 2025 e fino alle ore 12 del 30 settembre 2025.
Le domande prive della firma digitale o della documentazione richiesta non saranno ritenute ammissibili.
















