CLSS – Connected Life Safety Services

CLSS – Connected Life Safety Services

MONITORAGGIO RIVELAZIONI INCENDIO CON UNA PIATTAFORMA SOFTWARE

Honeywell presenta: CLSS (Connected Life Safety Services) una piattaforma software basata su cloud che monitora il sistema di rivelazione incendio sotto tutti gli aspetti; dalla manutenzione al controllo dei componenti del sistema in qualsiasi momento.

L’obiettivo della piattaforma è il monitoraggio continuo del sistema e la pianificazione per tempo delle operazioni di manutenzione. La piattaforma CLSS è uno strumento di ausilio che, tra le altre funzioni, permette di raggiungere il luogo di intervento con tutti i materiali necessari ad assicurare la funzionalità completa dell’impianto. Eseguito l’intervento di manutenzione, la piattaforma CLSS è in grado di documentare ed archiviare sul cloud tutte le fasi del processo, ed inviare un rapporto relativo, direttamente alle persone preposte del sito.

Mediante smartphone o tablet è possibile ricevere in tempo reale, dalla centrale di rivelazione incendio, informazioni dettagliate sullo stato dei dispositivi ad essa connessi. In particolare, durante la fase di manutenzione programmata è possibile attivare la modalità di test del sistema, ricevere lo stato del dispositivo testato e passare al test dell’elemento successivo. Al termine del processo la piattaforma CLSS genera un report dettagliato che può essere inoltrarlo via e-mail alle figure di riferimento identificate.

La connessione tra la centrale di rivelazione incendio e la piattaforma CLSS avviene mediante un gateway Honeywell che assicura la corretta comunicazione e l’inviolabilità dei dati, in accordo alle sempre più restrittive regole in ambito Cyber Security.

 

Il nuovo sensore PowerLogic HeatTag applica una tecnologia rivoluzionaria per la prevenzione degli incendi nei quadri elettrici

Il nuovo sensore PowerLogic HeatTag applica una tecnologia rivoluzionaria per la prevenzione degli incendi nei quadri elettrici

PowerLogic HeatTag: sensore per la prevenzione degli incendi nei quadri elettrici

Il sensore PowerLogic HeatTag è un prodotto rivoluzionario, pensato per la prevenzione degli incendi nei quadri elettrici. La sua tecnologia di rilevamento proattivo del calore riduce drasticamente questo rischio.

Dato che la digitalizzazione è sempre più importante in ogni aspetto delle attività aziendali, Schneider sta ripensando anche il modo in cui si realizzano le cabine elettriche.

Offrendo ai clienti nuove, semplici architetture per quadri, interruttori e software Schneider rende queste tecnologie intelligenti e aumenta la sicurezza, la disponibilità dell’energia e la sostenibilità, grazie alla possibilità di usare sempre più informazioni nella loro operatività.  L’obiettivo è fare in modo che si possano prendere decisioni intelligenti basati su dati connessi e dare ai clienti  la necessaria modularità, con cui realizzare installazioni facili da aggiornare a livello di design e tecnologie, per poter migliorare continuamente le prestazioni.

Questo sensore wireless, infatti, analizza continuamente applicando un algoritmo di intelligenza artificiale l’aria presente nel quadro, in tempo reale, per individuare qualsiasi segnale di surriscaldamento dei cavi.

Quando il sensore rileva un’anomalia, ben prima che inizi un incendio e perfino prima che compaia del fumo, il responsabile dell’edificio riceve immediatamente una notifica sullo smartphone o tramite il sistema di building management.

Si tratta di un modo semplice ma molto efficace per migliorare in modo drastico la sicurezza di edifici e strutture, che sfrutta al 100% il vantaggio di essere connessi al cloud Schneider Electric.

PER INFO: https://www.se.com/it/it/product-range/38501657-powerlogic-heattag/

Blumatica NoStress: software per la valutazione del rischio stress lavoro

Blumatica NoStress: software per la valutazione del rischio stress lavoro

Software per la valutazione dello stress lavoro

Lo stile di vita moderno, la gestione di eventi imprevedibili come la recente pandemia da COVID-19, hanno spostato ancora di più l’attenzione su patologie collegate allo stress e alla necessità, quindi, di offrire alle aziende sanitarie strumenti contestualizzati che tengano conto di questi rischi emergenti.

Valutazione dello stress per il settore sanitario

L’INAIL ha quindi predisposto delle nuove linee guida, introducendo una valutazione specifica per il settore sanitario (sia preliminare che approfondita).

Tali linee guida sono state recepite dal software Blumatica NoStress che consente di scegliere, oltre alla consueta valutazione per luoghi di lavoro in genere, anche quella specifica per il settore sanitario.

Valutazione preliminare

Per la valutazione preliminare si sono presi in considerazione contenuto, contesto del lavoro ed eventi sentinella, apportando alcune integrazioni necessarie.

Per gli eventi sentinella, agli indicatori standard, sono stati aggiunti:

  1. Mortalità dei pazienti
  2. Denunce dell’utenza
  3. Aggressioni da parte dell’utenza
  4. Trasferimenti interni del personale gestiti dall’amministrazione
  5. Presenza di lavoratori precari
  6. Presenza di lavoratori acquisiti da strutture esterne (es. cooperative, lavoro somministrato…)

Nell’area contenuto sono state aggiunte delle integrazioni relative a:

orario di lavoro

7. Sono presenti reperibilità notturne e/o festive

8. È previsto un momento ed uno spazio dedicato al passaggio di consegne da un turno all’altro.

Funzione e cultura organizzativa

9. Sono presenti procedure di affiancamento/addestramento per i nuovi arrivati.

10. Presenza di un’analisi periodica del fabbisogno formativo del personale.

11. I cambiamenti nell’organizzazione del lavoro fanno riferimento a chiari criteri aziendali.

Rapporti interpersonali sul lavoro

12. Presenza di procedure per la risoluzione dei conflitti in azienda.

13. Presenza di procedure/protocolli per la gestione dei conflitti con i pazienti/ familiari.

La lista di controllo è stata infine arricchita di:

  1. una guida introduttiva alla compilazione
  2. formule specifiche di calcolo per ognuno degli eventi sentinella proposti
  3. spiegazioni contestualizzate a livello lessicale ed esempi per ogni indicatore delle aree di Contenuto e Contesto del lavoro.
Valutazione approfondita

Per quanto riguarda invece la valutazione approfondita in ambito sanitario, essa viene differenziata per:

  • personale sanitario
  • personale amministrativo del settore sanitario.

Sono stati introdotti anche i questionari relativi alle funzioni su indicate e costruiti gli algoritmi per la valutazione dell’entità del rischio così come da linee guida.

Prova gratis per trenta giorni il software Blumatica NoStress per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato in linea con le linee guida “Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato” edita dall’INAIL ad ottobre 2017 e con il modulo contestualizzato al settore sanitario 2022.

Per info:

https://www.blumatica.it/software-valutazione-rischi-specifici-rumore-chimico-e-stress-lc/

Rivelazione gas ad aspirazione con Notifier XCL Sensepoint e Vesda-E

Rivelazione gas ad aspirazione con Notifier XCL Sensepoint e Vesda-E

RIVOLUZIONARIA GAMMA DI RIVELATORI DI GAS ABBINATA ALLA RIVELAZIONE AD ASPIRAZIONE VESDA-E

Notifier presenta XCL Sensepoint, la rivoluzionaria gamma di rivelatori di gas abbinata alla rivelazione ad aspirazione VESDA-E. La gamma comprende rivelatori per molteplici tipologie di gas tossici (monossido di carbonio, anidride carbonica, ammoniaca, idrogeno, deficienza di ossigeno, etc.) ed infiammabili, potendo così rispondere a qualsiasi esigenza d’impianto.

Rivelatori di gas XCL Sensepoint

I rivelatori di gas XCL Sensepoint sono posti direttamente sulla tubazione di aspirazione ed analizzano l’aria in transito per rivelare l’eventuale presenza di gas. Questo permette l’installazione dei sensori in posizioni remote, lontante dagli ambienti protetti e dalle eventuali atmosfere pericolose, potendo così operare le attività di commissioning e manutenzione in tutta sicurezza, oltre a ridurre drasticamente le tempistiche necessarie per queste attività.

Un singolo rivelatore XCL Sensepoint può analizzare l’aria aspirata da più fori di campionamento, presenti sulla tubazione del rivelatore di fumo ad aspirazione. I fori possono essere posti anche a decine di metri di distanza dal sensore XCL. Questo permette ad esempio di monitorare più apparecchiature, flange, etc. senza bisogno di impiegare localmente molteplici sensori come invece accade nelle soluzioni tradizionali puntiformi, spesso difficili da manutenere se installati in spazi angusti e non facilmente raggiungibili. Lungo la stessa tubazione è poi possibile prevedere più rivelatori XCL Sensepoint così da analizzare l’aria di una singola tubazione per diverse tipologie di gas.

Notifier XCL

Notifier XCL è disponibile in due versioni, XCL Sensepoint Large Bore per l’impiego con la tubazione di aspirazione tradizionale da 25mm facente capo ad un rivelatore Notifier VESDA-E, oppure XCL Sensepoint Micro Bore, da collegare sulle microtubazioni indirizzate del rivelatore Notifier VESDA-E VEA. Quest’ultimo permette di monitorare fino a 40 punti di aspirazione fumo e gas, singolarmente identificati e distanti cadauno fino a 100mt dall’unità di aspirazione.

L’impiego con un rivelatore VESDA-E permette quindi non solo di offrire un’innovativa soluzione nel panorama della rivelazione gas ma anche di sfruttare la rivelazione di fumo ad aspirazione ad altissima sensibilità VESDA, presente sul mercato globale da più di 30 anni, unita alla tecnologia di rivelazione gas di Honeywell Analytics.

La configurazione del rivelatore XCL Sensepoint è poi facilitata dalla comoda interfaccia bluetooth integrata, così che tutte le attività di commissioning siano a portata di smartphone per l’operatore. Grazie ad un QR code presente all’interno di ogni sensore è possibile collegarsi con l’app ed effettuare le attività di calibrazione e verifica, senza la necessità di cavi di connessione, interfaccie e pc.

La manutenzione viene fatta a livello del rivelatore, senza dover accedere ai punti remoti di aspirazione. Grazie ad una comoda porta di test è possibile eseguire le operazioni iniziali e periodiche di calibrazione e test funzionamento.

Frontalmente il sensore XCL dispone di un led di stato per la segnalazione di funzionamento normale, guasto, allarme e comunicazione bluetooth.

I sensori XCL sono disponibili nelle versioni con uscite relé, 4-20mA e Modbus RTU.

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Li-Ion Tamer: la soluzione per gli off-gas rilasciati dalle batterie agli ioni di litio

Li-Ion Tamer: la soluzione per gli off-gas rilasciati dalle batterie agli ioni di litio

Honeywell presenta Li-Ion Tamer, una soluzione esclusiva e su misura per la rivelazione precoce degli off-gas rilasciati dalle batterie agli ioni di litio durante un malfunzionamento.

Il mercato degli Energy Storage è in continua crescita, in un mondo che sempre di più chiede capacità di immagazzinamento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Uno dei principali fattori del rischio d’incendio negli Energy Storage è quello derivante dai guasti delle batterie al loro interno che potrebbero, in certi casi, portare all’interruzione improvvisa dei processi a cui sono asserviti.

Negli energy storage si potrebbe verificare un abuso di tipo termico (surriscaldamento) od elettrico (sovraccarico) degli accumulatori. A seguito di questo, avviene un aumento di pressione internamente alla cella danneggiata, dovuto all’evaporazione del liquido elettrolita con conseguente rilascio verso l’esterno dei primi gas, indicanti il malfunzionamento della cella.

Se non si interviene per tempo, la pressione interna alla cella causerà la rottura del separatore, scatenando un processo irreversibile di propagazione dell’incendio.

Quindi, l’identificazione e rivelazione dei primi gas rilasciati dalla singola cella, sono la chiave per una corretta salvaguardia dei propri sistemi di accumulo.

Li-Ion Tamer rivela gli off-gas rilasciati pochi minuti prima che avvenga la rottura del separatore interno e la fuga termica con relativa generazione di fumo, dando il tempo necessario per intervenire, prevenire l’incendio e scongiurare il disastro.

Il sistema di rivelazione in-rack Li-Ion Tamer è progettato plug-and-play, facile da installare ed è costituito da due componenti principali, (i) sensore off-gas, (ii) modulo di controllo.
• I sensori off-gas integrano algoritmi di rivelazione pensati specificatamente per l’individuazione della composizione degli off-gas rilasciati dalle batterie al litio, non richiedono calibrazione, sono compatibili con tutte le tipologie di batterie al litio e hanno una durata di vita similare a quella delle stesse batterie al litio.
• I sensori off-gas sono connessi al modulo di controllo, l’unità logica che si occupa di elaborare il segnale durante la rivelazione degli off-gas. Integra uscite digitali e Modbus che possono essere impiegate per l’attuazione delle segnalazioni e attuazioni di messa in
sicurezza dei sistemi protetti.

TUTTI I DETTAGLI QUI

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