Riparte il bonus colonnine per imprese e professionisti

da | 13 Mar 2024 | Impiantistica elettrica e automazione

Al via il secondo round del Bonus colonnine elettriche a favore di imprese e professionisti.

Da venerdì 15 marzo, infatti, sarà possibile inviare le domande per richiedere l’incentivo destinato a ristorare l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. A comunicarlo il ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica insieme a Invitalia, che gestirà le operazioni. Come si legge sul sito della stessa Invitalia, si tratta della seconda edizione dell’agevolazione, dopo la chiusura della prima avvenuta il 30 novembre. Rimangono da distribuire oltre 70 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate fino alle 17 del 20 giugno 2024.

Il beneficio è destinato sia alle imprese, di qualsiasi dimensione, che ai singoli professionisti e coprirà fino al 40% dell’investimento (entro il limite de minimis delle spese ammissibili). Per quanto riguarda i professionisti, essi dovranno presentare un volume d’affari non inferiore al valore dell’infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo. Per i forfettari il valore dell’infrastruttura non può superare i 20 mila euro. Per poter godere dell’agevolazione, inoltre, i professionisti dovranno essere in regola con la restituzione di somme eventualmente dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni e con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché con gli adempimenti fiscali. Non dovranno, poi, aver già richiesto sostegni pubblici per installare colonnine elettriche e aver ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Sul sito di Invitalia è possibile anche leggere i costi massimi ammissibili per i singoli interventi. Per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica in corrente alternata (potenza da 7,4 Kw a 22Kw) si parla di 2500 euro per il wallbox con un solo punto di ricarica e di 8000 euro per colonnine con due punti di ricarica. In merito, invece, alle infrastrutture di ricarica in corrente continua, sono ammessi: mille euro fino a 50 Kw; 50 mila euro (per singola colonnina) oltre i 50 Kw e 75 mila euro (sempre per singola colonnina) oltre i 100 Kw. Il contributo, come detto, potrà essere concesso dal ministero per un importo massimo pari al 40% delle spese ammissibili. Potranno essere rimborsate le spese sostenute successivamente al 4 novembre 2021 per l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica, per la connessione alla rete elettrica e per la progettazione, la direzione dei lavori, la sicurezza e i collaudi.

Pubblicità
Honeywell CLSS

 

Pubblicità
  • Box Blumatica Impianti Fotovoltaici
  • Obo Bettermann
  • Box Opificiumagazine IC INTRACOM
  • box inim

Italia ancora regina europea del settore design

Belpaese leader per numero di addetti e per fatturato L’Italia si conferma la regina europea del settore del design. Se, infatti, a livello comunitario si contano 270 mila imprese, 330 mila addetti e un fatturato di 28, 6 miliardi di euro, l ‘Italia contribuisce per...

Filiera formativa tecnologico-professionale in arrivo

Alla Camera il ddl per la revisione del sistema e l’introduzione del modello 4+2. La nuova filiera formativa tecnologico-professionale vede il traguardo Dopo l’ok del Senato al disegno di legge che ha come primo promotore il ministro dell’istruzione Giuseppe...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest