martedì, 27 Settembre 2022

«Anno Bianco», da oggi domande degli autonomi iscritti all’Inps

-

C’è tempo fino al 30 settembre per ottenere uno sgravio sui contributi

I lavoratori autonomi iscritti ad una gestione previdenziale dell’Inps potranno richiedere, da oggi, 25 agosto (e fino al 30 settembre prossimo), di essere parzialmente sollevati dal versamento dei contributi dovuti nel 2021. È scattata, dunque, la chance per godere dell’esonero, un beneficio destinato alla componente degli occupati indipendenti, funestata dal Covid-19: insieme ai liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza private, questi lavoratori avranno la chance di un «taglio», fino ad un massimo di 3.000 euro, sulla somma dovuta, qualora nel 2019 abbiano percepito un reddito da lavoro pari, o inferiore ai 50.000 euro, e che abbiano patito una riduzione di fatturato, o dei corrispettivi, nel 2020, rispetto al 2019, non inferiore al 33% (pari, cioè, ad un terzo del totale degli incassi).

A copertura del cosiddetto «Anno bianco» vi sono complessivamente 2,5 miliardi di euro; la misura, introdotta dalla legge di Bilancio per il 2021 varata nell’ultima fase del governo di Giuseppe Conte, è stata rifinanziata, all’inizio dell’anno in corso, mediante il decreto Sostegni, approvato dal successivo Esecutivo di Mario Draghi. L’Inps, che sul proprio portale (www.inps.it) ha inserito tutte le informazioni utili per depositare la richiesta di sconto» sui versamenti, ricorda che «l’esonero deve essere richiesto ad un solo Ente previdenziale, e per una sola forma di previdenza obbligatoria»; l’accoglimento dell’istanza e l’importo massimo accordato, tenendo conto anche delle risorse complessivamente disponibili, potranno essere verificati accedendo al Cassetto previdenziale del singolo richiedente, viene specificato. L’esonero può essere richiesto esclusivamente per i contributi di competenza dell’anno 2021 e che abbiano una scadenza entro il 31 dicembre 2021, da calcolarsi al netto di altre agevolazioni o riduzioni delle aliquote di finanziamento della previdenza obbligatoria previste dalla normativa vigente e spettanti nel periodo di riferimento dell’esonero. Sono, al contempo, esclusi i contributi richiesti nell’arco temporale indicato, ma di competenza di annualità pregresse.

Ma quali sono le categorie di autonomi interessate dall’iniziativa? Si tratta di coloro che sono assicurati alle diverse gestioni dell’Istituto pubblico, tra i quali spiccano (per il loro gran numero) tutti i membri della platea della vasta gestione separata dell’Inps e, a seguire, sono compresi i commercianti, gli artigiani, gli operatori sanitari già collocati in pensione, poi i coloni, i mezzadri ed i coltivatori diretti.

Come accennato, l’«Anno bianco» riguarda anche i professionisti associati alle Casse di previdenza private, che in parte hanno già attivato le procedure online per la richiesta del beneficio. E che godono di una scadenza prolungata al 31 ottobre. L’ordine di arrivo delle domande è, però, ininfluente, giacché tutti coloro che ne hanno diritto otterranno l’esonero contributivo.

ULTIME NOTIZIE

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.