Sicurezza sul lavoro: pubblicato il dossier “Infortuni al femminile” dell’INAIL

da | 22 Mar 2024 | Prevenzione e igiene ambientale

L’INAIL ha pubblicato il ‘classico’ focus sull’andamento al femminile di infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto in base ai dati mensili provvisori del biennio 2022-2023 e a quelli consolidati del quinquennio 2018-2022, Il focus analizza, quindi, l’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali al femminile.

Dalle statistiche emerge che le donne affrontano sfide legate al triplice ruolo di moglie, madre e lavoratrice, con difficoltà nella conciliazione tra vita familiare e professionale, che possono aumentare il rischio di infortuni, specialmente negli spostamenti casa-lavoro. Nonostante una diminuzione degli infortuni in itinere negli ultimi anni, le donne restano più esposte rispetto agli uomini, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni mortali.

Le donne risultano infatti particolarmente esposte agli infortuni fuori azienda, come quelli avvenuti durante gli spostamenti o nell’uso di mezzi di trasporto. Anche in questo caso, le cifre mostrano un maggiore impatto sulle donne, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni mortali: 17% per le donne e del 15% per gli uomini, mentre, per i casi mortali, la percentuale femminile sale al 61,7% (82 decessi sui 133 del 2022) e quella maschile al 44,2% (492 su 1.114).

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Nel corso del 2023, si è osservata una significativa riduzione degli infortuni femminili (-16.1%), in gran parte attribuibile alla diminuzione dei casi legati al lavoro (-19.2%), mentre gli infortuni in itinere hanno registrato un aumento (+4.7%). Questa tendenza è principalmente dovuta alla riduzione dei contagi da Covid-19, che hanno interessato prevalentemente le donne impiegate nel settore sanitario e assistenziale.

Le operatrici sanitarie e assistenziali sono particolarmente esposte a violenze sul lavoro, rappresentando una percentuale significativa degli infortuni femminili denunciati (44%). La fascia di età tra i 50 e i 54 anni è quella più colpita dagli infortuni femminili, con una quota significativa di casi mortali: si stima, infatti, che in questa fascia d’età, gli infortuni delle donne costituiscono oltre il 46% del totale riferito a entrambi i generi.

Le malattie professionali più comuni tra le lavoratrici riguardano il sistema osteo-muscolare e il tessuto connettivo, seguite dai disturbi psichici (in totale, il 92%). Tra le patologie del sistema osteo-muscolare, le malattie più frequenti sono le dorsopatie e i disturbi dei tessuti molli (90%) e, tra quelle del sistema nervoso, la quasi totalità è rappresentata dalla sindrome del tunnel carpale

Infine, nel focus si evidenzia che le donne denunciano in misura maggiore disturbi psichici e comportamentali rispetto agli uomini, spesso legati allo stress lavoro-correlato.

Crescono le ispezioni sul lavoro

Crescono le ispezioni sul lavoro

Calderone: dalle nuove norme il 40% di controlli in più nel 2024, crescono le ispezioni  Tra il 2023 e il 2024, grazie al nuovo personale assunto, le ispezioni sul lavoro cresceranno del 40%, anche se l’obiettivo è di raddoppiarle. No alle ironie sulla patente, si può...

Pubblicità
  • Obo Bettermann
  • Box Opificiumagazine IC INTRACOM
  • box inim

Italia ancora regina europea del settore design

Belpaese leader per numero di addetti e per fatturato L’Italia si conferma la regina europea del settore del design. Se, infatti, a livello comunitario si contano 270 mila imprese, 330 mila addetti e un fatturato di 28, 6 miliardi di euro, l ‘Italia contribuisce per...

Filiera formativa tecnologico-professionale in arrivo

Alla Camera il ddl per la revisione del sistema e l’introduzione del modello 4+2. La nuova filiera formativa tecnologico-professionale vede il traguardo Dopo l’ok del Senato al disegno di legge che ha come primo promotore il ministro dell’istruzione Giuseppe...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest