L’Anac chiede al Governo una revisione sui prezzi negli appalti

da | 23 Feb 2022 | Competenze multidisciplinari

Anche l’Autorità Anticorruzione scende in campo nella denuncia del caro-materiali che da mesi agita i sonni e mette a rischio l’attività delle imprese che operano nel campo degli appalti pubblici. Con una nota firmata dal Presidente Giuseppe Busia, Anac ha richiesto al governo e al parlamento un urgente intervento normativo sulla revisione dei prezzi negli appalti per far fronte agli esorbitanti incrementi delle materie prime nei contratti in corso di esecuzione riguardanti servizi e forniture.
Inoltre l’Autorità sta aggiornando il bando tipo digitale per tutte le stazioni appaltanti prevedendo l’obbligo di inserimento nei bandi di gara delle clausole di revisione dei prezzi. Questo per recepire l’articolo 29 del d.l. 4/2022. Anac ha effettuato anche la verifica dei prezzi standard della Guida operativa (espressamente richiamati come riferimento per la revisione dei prezzi), che non risultano indicizzati, alcuni dei quali non sono aggiornati da anni. Ciò a vantaggio delle Stazioni appaltanti, applicando un’opportuna indicizzazione basata su dati Istat.

La nota di Anac è stata inviata ai ministri delle Infrastrutture Enrico Giovannini, e dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, e al Presidente della Quinta Commissione del Senato Daniele Pesco. L’Autorità chiede che l’intervento normativo di adeguamento prezzi venga inserito nella conversione del decreto N.4/2022, prevedendo espressamente all’articolo 29 un meccanismo di compensazione. In sostanza Anac chiede che la compensazione dei prezzi avvenga non soltanto per i lavori pubblici, ma anche per servizi e forniture.

L’obiettivo dell’Autorità è quello di stabilire meccanismi che consentano di riguadagnare un equilibrio contrattuale, adeguando un aumento dei valori negli appalti per tenere conto dei costi reali. Se non lo si fa: o le gare vanno deserte, o partecipa solo chi poi chiederà varianti con aumento dei prezzi, oppure la prestazione non viene adempiuta”, dichiara il Presidente di Anac Giuseppe Busia. “In questo momento non dobbiamo guardare al risparmio immediato, ma riconoscere che bisogna avere clausole di adeguamento dei prezzi che tengano conto dei costi reali, indicizzando i valori inseriti nel bando di gara. Altrimenti rischiamo di vanificare lo sforzo del Pnrr, perché le gare di appalto andranno deserte, o favoriranno i “furbetti” che punteranno subito dopo l’aggiudicazione a varianti per l’aumento dei prezzi. Molto meglio stabilire dei meccanismi trasparenti e sicuri di indicizzazione, così da favorire un’autentica libera concorrenza e apertura al mercato plurale, e serietà in chi si aggiudica l’appalto. Risulta quindi imprescindibile l’individuazione normativa della percentuale di scostamento, oltre che delle modalità operative e dei limiti della compensazione”.

Pubblicità
Honeywell CLSS
Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Integrazione risorse del Fondo IPCEI Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sostenere e promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) nelle catene del valore strategiche per l’industria europea, ha disposto,...

Un Superbonus per le assunzioni

Un Superbonus per le assunzioni

L’annuncio del viceministro Leo a margine del Cdm che ha approvato il Dl Coesione Una super deduzione al 120% per le assunzioni, per creare una sorta di “Superbonus del lavoro”. A ciò si aggiungono una serie di incentivi per l’autoimprenditorialità, con un occhio ben...

Filiera formativa tecnologico-professionale in arrivo

Filiera formativa tecnologico-professionale in arrivo

Alla Camera il ddl per la revisione del sistema e l’introduzione del modello 4+2. La nuova filiera formativa tecnologico-professionale vede il traguardo Dopo l’ok del Senato al disegno di legge che ha come primo promotore il ministro dell’istruzione Giuseppe...

Il Parlamento vuole rafforzare la cybersicurezza in Italia

Dopo l’ok alla Camera, in discussione al Senato la proposta di legge sui cyber crimini Coordinamento operativo, rafforzamento della resilienza delle pubbliche amministrazioni, definizione dei compiti e dei ruoli della nuova Agenzia, disciplina dei contratti pubblici...

Agrivoltaico innovativo: le regole operative

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato, con apposito decreto, le regole operative per una misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), volta a sostenere la realizzazione di sistemi di agrivoltaico avanzato che combinano la...

Decreto Superbonus convertito in legge: tutte le novità

Il Decreto Superbonus (39/2024) è stato definitivamente convertito in legge dalla Camera nello stesso testo licenziato dal Senato con tutta una serie di norme che mettono uno stop alla possibilità di cedere il credito e che amplificano la volontà del Governo di...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest