Affidamento di servizi di ingegneria e architettura: Bando tipo in consultazione

da | 5 Feb 2024 | Costruzione, ambiente e territorio

In ottemperanza all’articolo 222, comma 2, del decreto legislativo n. 36 del 31/3/2023, noto come il nuovo Codice dei contratti pubblici, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha redatto il Modello di Avviso n. 2/2023 Procedura aperta per l’assegnazione di appalti pubblici per servizi di architettura e ingegneria di importo uguale o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 36/2023, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto qualità/prezzo.

Nell’ambito dell’assegnazione dei servizi di ingegneria e architettura, l’entrata in vigore del nuovo codice ha evidenziato infatti diverse questioni problematiche derivanti da vuoti normativi, mancanza di coordinamento tra disposizioni presenti in diversi atti normativi o difficoltà interpretative.

Date le implicazioni significative dell’atto, è stato costituito presso l’ANAC un apposito gruppo di lavoro con la partecipazione di Consip, ITACA/Soggetti aggregatori, Invitalia, IFEL, OICE e ANCE, che ha collaborato alla stesura del documento.

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Presentazione dei contributi entro il 1° marzo

Al fine di garantire la massima trasparenza e partecipazione nei procedimenti di regolamentazione, l’ANAC ha reso disponibile per la consultazione il modello di Avviso, con scadenza per la presentazione di contributi fissata inderogabilmente al 1° marzo 2024 alle ore 23:59.

Documento di consultazione – Bando tipo n. 2-2023

Istruzioni

Gli stakeholder interessati possono inviare le loro osservazioni sul documento oggetto di consultazione attraverso la compilazione di un apposito questionario online.

Le questioni per le quali l’Autorità desidera acquisire il parere degli stakeholder sono state evidenziate in appositi riquadri all’interno del modello di Avviso, con l’indicazione delle possibili opzioni di regolamentazione e delle relative conseguenze applicative.

Nel documento di consultazione, quindi, l’ANAC ha inserito specifiche indicazioni per cercare soluzioni interpretative a tali criticità, pur ritenendo che in alcuni casi siano necessari interventi normativi.

Le parti del Disciplinare tipo, indicate con carattere normale, rappresentano l’ipotesi base di formulazione.

Nel modello base sono evidenziate le parti variabili o opzionali, mediante il ricorso a corsivo o parentesi quadre.

Lo schema recepisce la normativa vigente e, in particolare, il d.lgs. 36/2023, la legge 49/2023 e il decreto ministeriale 17 giugno 2016 (cd. Decreto Parametri Bis), così come integrato dall’Allegato I.13 del Nuovo Codice Appalti.

I soggetti ammessi

Gli operatori economici possono partecipare alle gare – si legge nello schema di disciplinare – in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’articolo 66 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli.

In particolare sono ammessi a partecipare:

  • liberi professionisti singoli od associati nelle forme riconosciute dal vigente quadro normativo;
  • società tra professionisti;
  • società di ingegneria;
  • prestatori di servizi di ingegneria e architettura identificati con i codici CPV da 74200000-1 a 74276400-8 e da 74310000-5 a 74323100-0 e 74874000-6 – e successivi aggiornamenti – stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;
  • altri soggetti abilitati in forza del diritto nazionale a offrire sul mercato servizi di ingegneria e di architettura, nel rispetto dei principi di non discriminazione e par condicio fra i diversi soggetti abilitati;
  • raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari costituiti dai soggetti di cui alle lettere da a) ad e) e h) del presente elenco;
  • consorzi stabili di società di professionisti, di società di ingegneria, anche in forma mista (in seguito anche consorzi stabili di società) e i GEIE;
  • consorzi stabili professionali ai sensi dell’articolo 12 della l. 81/2017;
  • aggregazioni tra gli operatori economici di cui ai punti a), b) c), d) e) aderenti al contratto di rete (rete di imprese, rete di professionisti o rete mista ai sensi dell’articolo 12 della l. 81/2017) ai quali si applicano le disposizioni di cui all’articolo 68 in quanto compatibili.

Documentazione

Per comodità, oltre al documento in consultazione, è stato pubblicato anche lo schema del questionario in formato PDF

Schema di questionario – Bando tipo n. 2-2023

ANAC ricorda che saranno prese in considerazione solo le risposte inviate tramite la compilazione del format accessibile al link indicato e avverte che i contributi pervenuti con modalità diverse da quelle indicate non saranno presi in considerazione.

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