Il MIMIT ha ridefinito le procedure e i criteri di accesso alle agevolazioni per ricerca e sviluppo di alto impatto tecnologico. Domande dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026
Con il decreto direttoriale del 27 ottobre 2025, il MIMIT ha aggiornato i termini e le modalità per la presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal DM 4 settembre 2025, recante la ridefinizione delle procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni previste dal D.M. 31 dicembre 2021, a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico, realizzati nell’ambito di Accordi per l’innovazione sottoscritti tra imprese, Ministero, Regioni, Province autonome e altri enti pubblici interessati.
Le risorse disponibili
Il decreto del 4 settembre 2025 mette a disposizione 731 milioni di euro, così ripartiti:
- 530 milioni per i progetti relativi alle aree di intervento indicate nell’allegato 2;
- 201 milioni per le aree di intervento individuate nell’allegato 3.
Destinatari delle agevolazioni
Possono accedere ai finanziamenti:
- le imprese di qualunque dimensione con almeno due bilanci approvati, operanti nei settori industriale e artigiano;
- i Centri di ricerca;
- le imprese di servizi, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato 3.
È inoltre possibile presentare progetti congiunti fino a un massimo di cinque co-proponenti, comprese collaborazioni con Organismi di ricerca.
Interventi finanziabili
Sono ammissibili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a:
- realizzare nuovi prodotti, processi o servizi;
- migliorare in modo significativo quelli esistenti.
I progetti devono riguardare i settori manifatturiero, digitale e delle telecomunicazioni, con costi tra 5 e 40 milioni di euro, una durata da 18 a 36 mesi e avvio successivo alla domanda.
Tipologie e intensità delle agevolazioni
Le agevolazioni possono assumere la forma di:
- contributo diretto alla spesa;
- finanziamento agevolato (fino al 20% dei costi ammissibili, solo per le imprese).
Percentuali massime di contributo:
- 45% per piccole imprese;
- 35% per medie;
- 25% per grandi imprese.
Per gli Organismi di ricerca, il contributo diretto è del 50% per le attività di ricerca industriale e del 25% per lo sviluppo sperimentale.
Le intensità possono aumentare di 15 punti percentuali se il progetto:
- coinvolge PMI in collaborazione effettiva;
- è interamente realizzato in regioni meno sviluppate;
- include Organismi di ricerca che partecipano almeno al 10% dei costi e possono pubblicare i risultati.
Procedura e istruttoria
L’accesso alle agevolazioni richiede la stipula di un Accordo per l’innovazione tra il Ministero e i soggetti proponenti, anche con eventuali co-finanziatori pubblici.
La domanda, corredata di scheda tecnica, piano di sviluppo e, se previsto, contratto di collaborazione, avvia la procedura istruttoria, condotta dal Soggetto gestore che valuta:
- requisiti e solidità economico-finanziaria dei proponenti;
- coerenza del progetto con le finalità del decreto;
- conformità normativa e sostenibilità tecnico-finanziaria.
Se l’esito è positivo, si procede alla stipula dell’Accordo e successivamente all’emissione del decreto di concessione.
Presentazione delle domande
Le modalità operative sono state definite dal decreto direttoriale 27 ottobre 2025.
Le domande di agevolazione devono essere inoltrate esclusivamente online tramite il portale https://fondocrescitasostenibile.mcc.it
Termini di presentazione:
- dalle ore 10:00 del 14 gennaio 2026
- fino alle ore 18:00 del 18 febbraio 2026.
Le richieste saranno ammesse all’istruttoria secondo l’ordine risultante dalle graduatorie formate ai sensi dell’art. 9 del decreto ministeriale 4 settembre 2025.














