venerdì, 30 Settembre 2022

A Renzo Cugis il Premio Culturale Vittorio Aresu

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E’ andato al Perito Industriale Renzo Cugis il “Premio Culturale Vittorio Aresu” riconoscimento pensato dall’Ordine dei Periti Industriali di Cagliari in memoria di Vittorio Aresu, Presidente dell’ordine sardo per 13 anni, scomparso nel 2018. Il premio, giunto alla seconda edizione (nella prima edizione era andato a Fabio Dattilo, già Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, e un premio speciale, invece, alla memoria dell’Ing. Vito Carrescia) è stato attribuito dal Consiglio Direttivo di Cagliari a un professionista iscritto all’ordine poliedrico artista (autore, attore, scrittore, musicista e cantante) che coniuga, come si legge in una nota, “il suo essere professionista con il suo essere artista”. La consegna del premio al vincitore, da parte di Irene moglie di Aresu, è avvenuta durante l’Assemblea generale degli iscritti all’Ordine di Cagliari, alla presenza del Presidente del Consiglio nazionale dei Periti Industriali Giovanni Esposito, del Consigliere Nazionale Antonio Perra.

I periti industriali presenti, chiamati a votare il bilancio consuntivo per il 2021 e quello preventivo per il 2022, hanno espresso all’unanimità la volontà di aderire alla Fondazione Scuola di Formazione dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari, un risultato, ha dichiarato il Presidente dell’ordine Pasquale Aru, “di portata storica, che arriva a sublimare un rapporto – quello tra ingegneri e periti industriali della provincia di Cagliari –  che si è consolidato soprattutto in questi ultimi anni. Abbiamo quindi finalizzato al meglio, in questi ultimi quattro anni di mandato, i rapporti precedentemente avviato da Vittorio Aresu. Nelle prossime settimane definiremo tutti gli atti necessari per il nostro formale ingresso nel capitale sociale della Fondazione, per poter esprimere un nostro rappresentante nel CdA”.

Durante l’Assemblea sono state poi consegnate delle pergamene ai due iscritti più giovani all’Ordine di Cagliari, Gian Matteo Lecis (primo e al momento unico iscritto nato nel nuovo millennio) e Miriana Sarritzu. “Abbiamo una ricchezza culturale infinita, data dall’esperienza dei nostri colleghi con anzianità di iscrizione ultratrentennale e oltre, ma tale ricchezza rischia di essere una condizione vana se non c’è nessuno che può ereditarla. E questo qualcuno sono i nostri giovani. Ecco perché oggi li celebriamo, augurando loro una lunga e proficua carriera professionale” afferma il presidente Aru. Il premio “generosità”, attestante la pronta disponibilità a servizio della categoria è andato al collega Stefano Deidda.

L’Assemblea si è conclusa con la consegna di una navicella Shardana in argento al Presidente Giovanni Esposito che in occasione del suo intervento si è invece soffermato sui progetti messi in campo dal Consiglio nazionale di categoria sui temi del Piano nazionale di ripresa e resilienza: “come professionisti tecnici abbiamo la grande opportunità di farci interpreti di quella transizione verde e spinta digitale del Paese da tempo invocata. È la ragione che ci porterà a Roma nella prima grande Convention delle professioni tecniche che come Cnpi stiamo organizzando dove presenteremo il nostro libro bianco sugli obiettivi ambiziosi che attraverso il Pnrr il Governo si è posto per cambiare e innovare il Paese”.

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