1,6 milioni di professionisti destinatari di un welfare del valore di 600 milioni

da | 21 Dic 2021 | In evidenza, Notizie

Un «esercito» di oltre 1,6 milioni di soggetti che sono iscritti ad Ordini e Collegi (tra cui i periti industriali ed i periti industriali laureati) che, nel nostro Paese, hanno subito un’impennata, mentre gli occupati dipendenti, nel 2020, risultavano in discesa di quasi il 2% (-1,95% secondo l’ultima rilevazione dell’Istat): sono i liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza private e privatizzate riunite nell’Adepp, che hanno fatto un balzo in avanti di più dell’1%. L’Associazione presieduta da Alberto Oliveti nella mattinata di oggi ha presentato il suo XI Rapporto, specificando che i numeri «restano ampiamente positivi, anche considerando non solo i liberi professionisti «puri», ma l’insieme degli iscritti alle Casse, che include anche 98.000 pensionati attivi e 560.000 fra parasubordinati, dipendenti e categorie similari (il totale è passato da 1,672 a 1,68 milioni di iscritti, +0,47%)».

Analizzando il documento, illustrato all’Auditorium della Conciliazione, a Roma, si osserva come la classe d’età più popolosa tra gli esponenti delle varie categorie sia quella compresa tra i 40 ed i 50 anni, a seguire la classe d’età tra i 50 ed i 60 anni, dunque la maggioranza degli iscritti agli Enti pensionistici professionali si colloca tra i 40 e i 60 anni. La quota degli associati «under40» è calata dal 41% del 2005 all’attuale 28%, nello stesso arco temporale è aumentato il numero degli «over60», che è cresciuto dal 10% al 20%, si sottolinea ancora nel testo. E, nel complesso, si legge, le donne sono pari al 41%.

La media nazionale degli iscritti è 27 ogni 1.000 abitanti della penisola, laddove, si precisa, la maggiore densità di professionisti la troviamo nel Lazio con 31 ogni 1.000 abitanti. Nel 2020 è stato intenso il supporto assistenziale fornito alle diverse platee di associati: solamente l’anno scorso sono stati 600 i milioni erogati da tutto il perimetro degli Enti riuniti nell’Associazione per attuare varie prestazioni di welfare. Un sostegno, si ribadisce, che «è aumentato dell’85% in un anno con importi complessivi che sono cresciuti ben del 105%».

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Lo studio approfondisce anche i redditi delle diverse categorie, fermandosi però all’ultimo anno pre-Covid: le dichiarazioni presentate nel 2020 sono, infatti, relative al 2019. Si apprende dall’analisi dell’Adepp come il reddito nominale dei liberi professionisti sia aumentato negli ultimi 14 anni del 2,4% e nell’ultima annualità del 3,4%. Tuttavia, un under40 guadagna 1/3 del collega che ha oltrepassato i 50 anni, mentre nel Mezzogiorno i professionisti dichiarano un reddito del 48% inferiore ai colleghi del Settentrione, e quelli del Centro il 21% in meno del Nord.

Le entrate contributive delle Casse dei liberi professionisti, si riferisce, inoltre, sono aumentate del 106% in 15 anni, giacché nel 2020 il flusso dei versamenti è pari a 1,1 miliardi, contro i 5,4 miliardi del 2005 e i 7,4 miliardi del 2010.

CER: in 500 al corso di Formazione Federesco-Gse-Cnpi

CER: in 500 al corso di Formazione Federesco-Gse-Cnpi

CER: il corso su “La nuova disciplina delle comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo diffuso" Oltre 500 utenti collegati, tra professionisti del settore e portatori di interesse, con l’obiettivo di approfondire un percorso formativo incentrato sulle CER, le...

Dighe: arriva il nuovo Regolamento

Dighe: arriva il nuovo Regolamento

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.156 del 5 luglio 2024 del decreto n.94 del 14 maggio 2024, l’Italia si dota di un nuovo Regolamento sulle dighe e le traverse. Il provvedimento, in vigore dal 20 luglio, disciplina il procedimento di approvazione dei...

CER: in 500 al corso di Formazione Federesco-Gse-Cnpi

CER: il corso su “La nuova disciplina delle comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo diffuso" Oltre 500 utenti collegati, tra professionisti del settore e portatori di interesse, con l’obiettivo di approfondire un percorso formativo incentrato sulle CER, le...

Unem: nel 2030 – 3,8 miliardi di accise con le auto elettriche

I numeri dell’Unem. Tra le ipotesi del governo nuove imposizioni sull’elettrico per il calo delle accise Se al 2030 ci saranno 4 milioni di auto elettriche in circolazione, verranno a mancare 3,8 miliardi di accise, visto il calo di almeno un milione di tonnellate di...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest